|
Indice: Gli odori e i sapori dell’Etna trovano oggi il loro giusto riconoscimento, attraverso la denominazione di prodotti D.O.P (Denominazione di Origine Protetta). Il miele, il pistacchio, l’olio d’oliva, sono alcuni dei prodotti che meritano davvero di essere menzionati, e soprattutto gustati da chi dell’Etna vuole scoprire tutto, dalla sua sublime bellezza alle delizie prelibate che questa ci offre. Scopri le migliori ricette della cucina siciliana - Il Miele di Zafferana Etnea
Qui a Zafferana Etnea, la produzione di miele copre il 16% dell’intero territorio italiano. In passato molti pastori, avendo visto la potenzialità e la ricchezza di questo prodotto, hanno deciso di dedicarsi all’apicoltura. La produzione di questo prodotto, assolutamente buono e sano, si è affinata nel tempo. Le laboriose api, ci regalano miele di ogni tipo, da quello all’arancia, a quello al timo; da quello alle piante di eucaliptus a quello di castagno. Da non dimenticare la propoli prodotta dalle api, una sorta di antibiotico naturale utile al nostro organismo.
Indice La Sicilia è l’unica regione italiana in cui si produce il pistacchio, e Bronte risulta produrre l’80% di ciò che viene prodotto nell’intero territorio siciliano. La terra dell’Etna ci dà un frutto meraviglioso, dal sapore dolce, delicato e aromatico. Nella zona si contano quasi mille produttori con piccoli appezzamenti di terreno, e qualche grosso produttore per un mercato che trova ampio respiro all’estero. Indice Questo gustoso formaggio viene prodotto non soltanto nelle zone etnee, ma anche nel resto del territorio siciliano. I nostri pastori realizzano un prodotto unico, dal sapore piccante, che nasce da latte intero e dall’aggiunta di caglio di agnello. Viene poi sottoposto ad una salatura non inferiore ai quattro mesi. Indice - Olio Extravergine di Oliva Monte Etna.
Quest’olio viene prodotto da molti dei comuni etnei: Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Camporotondo Etneo, Castiglione di Sicilia, Maletto, Maniace, Motta S.Anastasia, Paternò, Ragalna, Randazzo, Santa Maria di Licodia e San Pietro Clarenza. Per almeno il 65% è ottenuto dalla varietà “Nocellara Etnea”, che ci dà un olio dal sapore fruttato con una leggera sensazione di amaro e piccante. Provate ad assaggiarlo su una fetta di pane caldo nostrano! Indice L’area di produzione è concentrata nel territorio dei comuni di Bronte, Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Ragalna, Camporotondo, Belpasso e Paternò. Di questo frutto ne abbiamo diverse varietà: la gialla detta anche Sulfarina o Nostrale, la rossa detta anche Sanguigna, la bianca detta anche Muscaredda o Sciannarina. Scopri gli itinerari del gusto Indice
Tags: Sicilian typical food cultural - |