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Indice: Descrizione Sull'origine di Taormina, nome che deriva dal greco Tauromenion e che significa “dalla forma di toro”, vi sono molte notizie, se pur incerte e spesso poco attendibili. Pare che i Siculi, ai quali Dionisio di Siracusa aveva in precedenza concesso la terra intorno a Naxos, avessero occupato il Monte Tauro negli anni dell’Olimpiade del 396 a.C. Ma il tiranno di Siracusa volle riprendersi con violenza il territorio concesso loro. Taormina rimane sotto la tirannide di Siracusa fino a quando Roma, nel 212 a.C., non dichiara tutta la Sicilia provincia Romana e i suoi abitanti vengono considerati alleati dei Romani. Trova tutte le nostre offerte speciali Torna indice
Il teatro greco-romano
Risalente probabilmente al III secolo a.C., il teatro greco-romano di Taormina è il più grande in Sicilia, dopo quello di Siracusa. I Greci idearono e costruirono il teatro, i Romani in seguito, lo ampliarono. Il teatro greco-romano si divide in tre parti: la scena, l’orchestra la cavea. La scena è la parte in cui gli attori recitavano e di essa si conservano ancora sei basi di colonne e quattro colonne di stile corinzio. La cavea, dove prendevano posto gli spettatori, è formata dalla gradinata che partiva dal basso e andava salendo verso l’alto. I gradini erano scavati nella roccia, in assenza di questa venivano costruiti in muratura. L’orchestra è la parte piana più bassa di tutto il teatro. Qui vi si collocavano i suonatori degli strumenti musicali che accompagnavano lo svolgimento della tragedia o della commedia che gli attori recitavano.
Palazzo Corvaja Palazzo Corvaja fu realizzato durante la dominazione araba a Taormina. Il palazzo subì delle modifiche nel corso dei secoli. L’ala destra del palazzo, ad esempio, fu realizzata agli inizi del 1400 per permettere le riunioni del Parlamento siciliano che lì avevano luogo. Attualmente il Palazzo Corvaja è sede del Museo Etnoantropologico nel quale sono esposti oggetti dell’arte e della tradizione popolare del periodo compreso tra il XVI ed il XIX secolo.
Il Duomo Il bellissimo Duomo fu costruito nel XIII secolo, ma molte componenti della struttura furono aggiunte in seguito. È il caso, ad esempio, del portale sul fianco sinistro che risale al ΄400, e del portale destro di stile gotico che invece risale al΄500. Il parco Colonna Il parco è proprietà del comune dal 1923. Al suo interno, vi sono piante locali come carrubi, olivi e mandorli, ma anche delle piante esotiche provenienti dall’emisfero australe, quali la Araucaria, la Calliandra e la Bahuinia. Torna indice
Parco Fluviale dell’Alcantara
Taormina fa parte di quest’area protetta: si affaccia sul mar Ionio e domina un immenso panorama caratterizzato dall’Etna e dagli agrumeti che si trovano nella piana situata sotto. La bellezza dei luoghi ne fa una meta privilegiata dei turisti, ai quali viene presentata un'offerta di servizi ed infrastrutture di ottima qualità. Torna Indice Prodotti tipici I prodotti tipici di Taormina sono quelli diffusi nella zona compresa all’interno del parco. È comunque impossibile rinunciare a gustare il suo freschissimo pesce azzurro. Torna indice Feste e eventi In città si organizzano tutto l'anno appuntamenti e manifestazioni di altissima qualità, raggruppati sotto il nome di Taormina Arte. In particolare abbiamo il festival cinematografico, la cui prima edizione risale al 1954. Ma Taormina Arte riguarda anche la musica e il teatro, infatti sovente nei mesi estivi all’interno del teatro greco e della villa comunale si svolgono numerosi spettacoli.
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