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Descrizione I reperti archeologici rinvenuti nella zona, attestano la presenza di insediamenti siculi, greci, romani, bizantini, arabi e normanni. Il suo nome ha origine dall'omonimo monastero benedettino del XII secolo. Il conte Policastro, infatti, aveva in questo periodo affidato il cenobio e la chiesa dedicata alla Vergine Maria di Licodia ai monaci benedettini. Il monastero possedeva una biblioteca dove, nel XIV secolo, furono scritte, in siciliano, "le Costituzioni Benedettine". Con la riforma istituzionale del 1816, e la nascita del Regno delle due Sicilie, il paese cessò di essere una signoria monastica e ottenne l'autonomia amministrativa nel 1840 con un decreto di Ferdinando II. Cerca ora un tour cultarale guidato Torna indice
La Chiesa madre
La Chiesa Madre, oggi annessa all'abbazia benedettina, è stata soggetta a diversi lavori di restauro che nel tempo, l'hanno cambiata notevolmente. Della costruzione originaria rimane soltanto il campanile risalente al tardo medioevo. All'interno, di notevole interesse artistico troviamo delle pregiate statue in legno appartenenti alla scuola siciliana e degli stucchi che risalgono al Trecento.
La Fontana del Cherubino
La fontana risalente al 1757, è caratterizzata da molte bocche a mascherone dalle quali esce un’acqua freschissima.
Le zone archeologiche
Il comune di Santa Maria di Licodia è ricco di zone archeologiche: Pietra Pirciaria, con le tracce di cinta murarie, Luppino, Poggio dell'aquila, Mancuso, Mendorlito e Montalto civita. Recenti scavi hanno portato alla luce un villaggio ellenico del VI secolo a.C Torna indice Posta sulle pendici occidentali dell’Etna, Santa Maria di Licodia si distingue per il suo paesaggio ricco di agrumeti che crescono su un terreno di roccia basaltica. Torna Indice Prodotti tipici Le specialità più rappresentative della sua gastronomia sono il sugo preparato con patate ed estratto di pomodoro, le frittate di verdura selvatiche, le zucche fritte, la zuppa di pane raffermo con cipolla e olio d’oliva. Tra i dolci tipici abbiamo la “bersagliera”, i mostaccioli dolci preparati con mosto d’uva o succo di ficodindia . L’artigianato si esprime nei lavori di terracotta e pietra lavica. I suoi presepi artistici concorrono ogni anno al concorso per la creazione più bella.
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Feste e eventi - Sagra delle Arance e della Zagara , aprile e maggio.
- Festa di San Giuseppe, agosto.
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