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Indice: Descrizione Di origine medievale si trova su un territorio in cui si sono incontrate diverse civiltà: greci, romani, bizantini, arabi, normanni. Sono sconosciute le origini del nome e come testimoniano numerosi reperti archeologici, sembra che fossero già presenti insediamenti umani a partire dal VI secolo a.c. Sino al sec. XVI vi si parlavano tre lingue: il greco nel quartiere San Nicola, il latino nel quartiere Santa Maria e il lombardo nel quartiere San Martino, essendosi la città formata dall'unione di tre differenti gruppi etnici. Randazzo ha conservato quasi interamente il suo aspetto medievale grazie al fatto che la l’Etna l’ha sempre risparmiata. Verifica la disponibilità delle nostre offerte speciali Torna indice
Chiesa di Santa Maria
L’attuale struttura della Basilica è il risultato di diversi cambiamenti che furono attuati dal XIII secolo fino al 1863, anno in cui fu rifatto il Campanile, fino ai restauri dei nostri giorni. Nonostante ciò i diversi stili si sono fusi in modo armonico. L’esterno, realizzato in blocchi neri di pietra lavica, è caratterizzato dal campanile bicromo e da due portali quattrocenteschi. Il castello Svevo
Risalente al XIII secolo, il castello Svevo in passato era chiamato “Mastio” perché era una fortificazione. In quella che anticamente era la camera in cui vi stavano i prigionieri dopo essere stati torturati, è stato realizzato il Museo delle Arti Contadine.
Museo dei Pupi Siciliani
I Pupi ospitati in questo museo sono tutti vestiti in abiti guerreschi, e rappresentano il famoso ciclo della “chanson de geste” i cui protagonisti sono Carlo Magno e i suoi cavalieri. Le armature sono state ricostruite intorno agli anni 1912 – 1925, da Emilio. Parte dei Pupi, appartenenti alla stessa collezione, si trova presso il Museo Palermitano delle Marionette. Orari d’apertura : tutti i giorni h 10,00-13,00 / 15,00-19,00 Tariffe: € 2,60. Riduzione per le scolaresche
Museo Archeologico Vagliasindi
Il museo conserva la collezione archeologica messa insieme dal cavalier Paolo Vagliasindi nella metà dell’800, grazie a scoperte casuali fatte nel feudo Vagliasindi, e agli scavi compiuti nel terreno sito in contrada S.Anastasia. Altri scavi nella stessa zona compiuti da Salinas, direttore del Museo Archeologico di Palermo, e successivamente da Paolo Orsi, direttore della Soprintendenza della Sicilia orientale, mostrarono che il terreno era occupato da una grossa necropoli, furono infatti ritrovate trenta tombe. Orari d’apertura : tutti i giorni h 10,00-13,00 / 15,00-19,00 Tariffe: € 2,60. Riduzione per le scolaresche
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Randazzo domina la valle dell'Alcantara e si trova tra tre aree protette, il Parco Regionale dell'Etna, quello dei Nebrodi e il Parco Fluviale dell'Alcantara. Ciò ci offre dei paesaggi molto suggestivi e dei meravigliosi panorami. Torna Indice Prodotti tipici Fra i prodotti locali, si possono trovare ottimi vini, olio vergine d'oliva e i funghi di ferula. Ottimi anche i prodotti caseari tipici, come la ricotta, la tuma, le provole, il pecorino. Fra i prodotti dolciari, possiamo gustare le paste di mandorla, le nuvolette, le zeppole e durante la vendemmia la mostarda. Torna indice
Feste e eventi - Festa della Vergine Maria Assunta, agosto
È la Patrona del paese insieme a San Giuseppe. La vigilia della festa si ha la processione della Vergine dormiente, mentre il giorno seguente un carro sfila, rappresentando un’allegoria dei Misteri della Morte, dell’Assunzione, e dell’Incoronazione della Madonna. Molti bambini prendono parte a questa rappresentazione, accompagnata dalla banda musicale e da militari in uniforme.
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