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Indice:
Descrizione Il primo nucleo abitato di Piedimonte Etneo fu chiamato Belvedere proprio per sua bella posizione geografica vicino l'Etna. L’attuale nome fu dato alla città nel 1687 dal suo fondatore Ferdinando Gravina poiché sorgeva alle falde dell'omonimo vulcano. Il paese rimase sotto il dominio di questa nobile famiglia sino all'abolizione dei diritti feudali. Scegli il tuo tour sull'Etna Torna indice
Attrattive:
La Chiesa madre
Consacrata alla Madonna del Rosario, la Chiesa fu costruita nei primi anni del diciottesimo secolo e fu più volte restaurata. Ha una struttura basilicale a tre navate e la maggior parte degli arredi sono originali. Tra questi una coppia di altari in marmo ornati da tele preziose. Queste ultime raffigurano tutte delle scene della vita dei santi: tra queste il Martirio di San Sebastiano, la Pala di Santa Lucia attribuibile a Francesco Mancini e due dipinti che ritraggono San Francesco e Sant'Antonio, opera di Alessandro Abate.
La Porta San Fratello
Fu edificata nel 1712 e fu chiamata così perché si trovava ubicata tra i possedimenti feudali della moglie del principe, Anna Maria Lucchese, baronessa di San Fratello. Ospitò le insegne dei Gravina e della monarchia borbonica, distrutte durante la rivoluzione del 1948. Torna indice
Tra lo splendido verde di questa città, possiamo trovare un albero molto grande e davvero curioso che i cittadini di Piedimonte chiamano "PUPA", ovvero la “Bambola”, poiché ha la forma di una figura femminile. Torna Indice Prodotti tipici A Piedimonte si è sviluppata la coltivazione della vite, dalla quale si produce un ottimo vino che è il DOC “Etna Rosso”. Torna indice
Feste e eventi - Estate piedimontese, giugno
- Sant’Ignazio, 31 luglio. Festa patronale.
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