|
Indice:
Descrizione La città di Paternò risulta già abitata 3500 anni fa. Pare che i primi cittadini fossero Sicani, e che qualche tempo dopo vi si insediarono degli abitanti provenienti da Catania, che chiamarono la città Inessa-Aitna, che forse deriva da Paeter Aitanon, ovvero “Rocca degli Etnei”. Come molti altri paesi della Sicilia, furono molte le dominazioni che si susseguirono a Paternò, una delle più importanti quella normanna, portò la città ad essere fiorente sia dal punto di vista civico che economico. Vivi adesso un'esperienza indimenticabile Torna indice
Il castello normanno
Il castello, risalente all’XI secolo, è oggi ben conservato grazie ai vari restauri al quale è stato sottoposto. Al piano terra possiamo trovare l’antica cappella con tracce di affreschi; al primo piano quella che oggi è chiamata la sala d’armi, un’ampia sala, appunto, dove quattro bifore permettono l’illuminazione; al secondo piano un grande salone con altre due bifore; e la terrazza dalla quale è possibile ammirare un bel paesaggio. Torna indice
Le Salinelle
Le Salinelle, poste a 216 metri s.l.m. e estese su una superficie di 30.000 mq, sono il risultato di fenomeni di vulcanesimo secondario. Pare che la loro attività, possa essere riconducibile a fenomeni di degassamento legati all’antico vulcanetto di Paternò. Emissioni idro-fangose ricche di sali minerali ed altre sostanze chimiche, sono le caratteristiche più evidenti. Torna Indice Prodotti tipici Paternò è molto conosciuta per la sua pasticceria locale, ma tra i prodotti culinari sono da segnalare le Larunghie, ovvero le rane.
Torna indice
Feste e eventi - Santa Barbara, patrona della città, 4 dicembre.
La festa è molto sentita e la sua celebrazione dura una settimana. Pare che durante un’eruzione lavica, le sue reliquie furono portate nei pressi di Ragalna e che miracolosamente il flusso lavico si arrestò. Varie processioni si susseguono per festeggiare questa Santa, i cui festeggiamenti raggiungono l’apice il 4 e il 5 dicembre con il corteo che accompagna il suo simulacro, giochi in piazza, e bande musicali.
|