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Descrizione Il nome della cittadina deriva dal siciliano “Giardini”, che significa agrumeti, invece "Naxos" si riferisce al nome della prima colonia greca in Sicilia sul cui territorio sorse la città odierna. Naxos fu fondata dai Calcidesi nel 735 a.C. ed ebbe un’importanza religiosa che non avevano tutte le altre colonie dell'isola. Infatti, lì i coloni vi avevano posto l'ara di Apollo Archegetes, dio protettore della colonizzazione greca in Sicilia. Nel 403 a.C. si schierò con Atene nella guerra contro Siracusa, dalla quale venne distrutta. Fu così che Naxos diminuì di importanza fino ai secoli successivi, e addirittura nel Medioevo il suo territorio fu adibito esclusivamente a porto di Taormina. Finalmente, dopo lungo tempo, nel 1847 fu distaccato dal comune di Taormina raggiungendo l'autonomia. Scegli tra le nostre migliori offerte Torna indice
Il parco archeologico Gli studi svolti attraverso gli scavi del parco archeologico mettono in evidenza lo svilupparsi degli stanziamenti nella città di Naxos. La città arcaica, che si sviluppò tra il VII e il VI secolo, mette in luce edifici sacri che si trovano all’interno del tessuto urbano, il quale era formato da edifici che presentavano una struttura molto semplice, a pianta quadrata e senza colonnato all’esterno. Molto più complessa risulta essere invece, l’architettura della città che si sviluppò nel corso del V secolo. L’impianto urbano infatti, presenta una rigorosa divisione geometrica dello spazio. Chiesa Santa Maria Raccomandata. Fu edificata nei primi del XVIII sec., ad opera dell’arciprete di Taormina don Giuseppe Gullotta . Il nome della chiesa, deriva dal fatto che i pescatori del rione di Saja usavano “raccomandarsi” alla Madonna prima di intraprendere gli incerti viaggi in mare. La chiesa venne in seguito ingrandita e oggi la struttura originaria conserva la volta a botte, un raffinato fonte battesimale in marmo del 1703, una statua lignea della Madonna risalente al XIX secolo, opera pregevole della scuola napoletana del Bottigliero, ed una bella tavola dipinta del 1573 raffigurante la Madonna di Porto Salvo con Bambino e ai lati San Francesco di Paola e Sant’Agata con la palma del martirio in mano. Torna indice
La cittadina di Giardini Naxos si presenta come un misto tra antico e moderno, il primo testimoniato dal borgo dei pescatori, il secondo con strutture ricettive che ne fanno un’importante meta turistica. Ci si trova dinnanzi ad un paesaggio che offre grandi emozioni. Il turista si trova ad osservare la penisola, e questa appare come un grumo di lave che si sono raffreddate non appena hanno toccato il mare, posizionata tra un piccolo torrente ed una baia: Capo Schisò. Torna Indice Prodotti tipici Giardini è una città marinara, e come tale quindi, fa del pesce una cucina molto raffinata. La pasta viene condita con pesce spada, cozze, nero di seppia, e quella che in dialetto siciliano viene chiamata “a nunnata”, ovvero del pesce ancora piccolissimo. Il pesce più pregiato che viene pescato in zona, è il pesce spada che viene cucinato in vari modi, tra i quali alla ghiotta, cioè lessato in acqua di mare e condito con limone, prezzemolo, olio crudo e aglio tritato. Torna indice
Feste e eventi - Nauta dal 12 al 21 marzo 2007
- VII edizione Extramoenia: rassegna di cultura classica dal 16 al 20 marzo 2007
- Processione delle varette nel quartiere di S. Pancrazio e Via Crucis il 25 marzo 2007
- Fiera d’aprile
- Nauta 2005 dal 02 al 10 aprile 2007
- Trofeo Tysandros il 03 aprile 2007
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