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Descrizione La città del fiume Le prime notizie a nostra disposizione su Fiumefreddo risalgono al 1592, quando il signore del feudo, Don Giovanni Pietro Cottone, lo vende ai nobili Gravina. Nella seconda metà del '700, lungo quella che oggi si può identificare con la strada statale che congiunge le città di Catania e Messina, cominciano a sorgere alcune abitazioni e botteghe gestite nell'interesse del Principe di Palagonia. La zona prese il nome di Putieddi (Botteghelle) e intorno ad esso si sviluppa il nucleo che tutt'ora è il cuore del paese. Nel 1798, la popolazione di tutto il feudo è costituita da 500 abitanti, si pensa quindi di chiedere l'elezione a comune; il che avviene con decreto reale nel 1801 con il nome dell’omonimo fiume, Fiumefreddo appunto. Cerca ora un tour cultarale guidato Torna indice
Il Castello degli schiavi Il castello rappresenta un esempio dello stile barocco rurale siciliano del '700. Viene chiamato Castello degli schiavi per via di due statue che rappresentano dei musulmani, che guardano ansiosi verso il mare, come in attesa di essere liberati dai loro compagni. Questo perché una leggenda vuole che un giorno, alla marina, sbarcarono alcuni pirati ottomani, i quali non solo si diedero al saccheggio, ma rapirono i due proprietari del castello. I pirati però, furono in parte uccisi e parte messi in fuga dal Corvaja che dall'alto di Taormina aveva visto approdare le loro navi, e i Palmieri, proprietari del castello, liberati. Per ringraziare Iddio, fu eretta la chiesetta, accanto al Castello. Al suo interno sono state girate scene di alcuni film come"L'orgia di Pier Paolo Pasolini e "Il Padrino". Chiesa di Maria SS. del Rosario È la più antica chiesa del paese e si trova nel quartiere di Castello, il più antico. La Chiesa dedicata oggi alla Madonna del Rosario era stata voluta dal Principe di Palagonia nel 1612 e dedicata a San Giuseppe. Oggi la chiesa è stata ricostruita con uno stile architettonico molto diverso dall'originale. Torna indice
Riserva del fiume Fiumefreddo La Riserva del fiume Fiumefreddo si estende fra i territori dei Comuni di Calatabiano e Fiumefreddo di Sicilia, separati dall'alveo del fiume omonimo. Questo corso d'acqua mantiene una temperatura molto bassa, basti pensare che raggiunge nel periodo estivo solo 12 o 13 gradi centigradi. Vi sono poi nel territorio delle interessanti sorgenti come le “Quadare”, termine dialettale che significa pentolone, e così denominate per il ribollio delle loro acque. Nella riserva si trova una vegetazíone fluviale che vede svilupparsi interessanti specie acquatiche a fusti e foglie galleggianti, oggi rare in Sicilia, perché necessitano per il proprio sviluppo, di acque limpide con corrente lenta e costante. Torna Indice Prodotti tipici Se si vuole gustare qualcosa di veramente tipico di Fiumefreddo, bisogna assaggiare i Fiori di zucca fritti, preparati con della semplice farina, del pangrattato e uova. Torna indice Feste e eventi - San Giuseppe (Patrono), 19 marzo
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