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Indice: Descrizione Castiglione ovvero, Castel Leone, era chiamata così per via di un’antica fortificazione che dominava la valle dell'Alcantara. Fu abitata dai Greci già dal 403 a.C., i quali costruirono sulla rocca un punto d'avvistamento fortificato per controllare quella che era l'unica via d'accesso per l'interno della Sicilia. Nel corso dei secoli la città fu dominata anche dai Romani, dagli Arabi, dai Normanni e dagli Svevi, sotto i quali Castiglione divenne città regia, e Ruggero di Lauria, ultimo feudatario. Divertiti con noi ora Torna indice
Il Castello di Lauria Non si hanno notizie certe sul periodo in cui fu edificato il castello, ma probabilmente è risalente al periodo normanno-svevo. Era chiamato il Castello del Leone, nome che diede al luogo anche lo stemma: un castello e due leoni accovacciati. Il castello nel Medioevo, era collegato ad altri avamposti da passaggi sotterranei, che giungevano, si dice, fino al Cannizzo. I vari quartieri del castello assumevano funzioni diverse. Vi era la parte più nobile riservata al castellano, le scuderie, i fienili, le stalle, le abitazioni per i servi e per gli addetti alla manutenzione, le prigioni, le cisterne per conservare l’acqua piovana, la Solecchia, che probabilmente era la zecca nella quale si coniavano le monete. Il Cannizzo La torre, risalente al periodo che va tra il XII e il XIV secolo, era sicuramente un posto di vedetta. Da quella posizione si può ben vedere, infatti, l’intera alta valle dell’Alcantara. Più larga alla base è alta circa sei metri, con un raggio di circa tre metri, costruita con pietra arenaria locale. La fortezza si trovava fuori le mura di cinta della città e fu espugnata da Federico II re di Sicilia, quando nel 1301 riconquistò il feudo, togliendolo a Ruggiero di Lauria. Basilica della madonna Catena La sua costruzione ebbe inizio nel 1655, in sostituzione di un’altra chiesa che era stata distrutta a causa di una frana, all’interno della quale fin dal XI secolo era fiorita la devozione della Madonna della Catena. Ma fu a partire dal 1612, in seguito al miracoloso sudore della statua, che la devozione per lei crebbe. All’interno della basilica si trovano opere d’arte di valore. Prima fra tutte spicca la statua della Madonna della catena, in marmo bianco, del peso di circa sette quintali, appartenente alla scuola dei Gagini.
Torna indice Parco fluviale del fiume Alcantara Castiglione di Sicilia, così come Calatabiano, fa parte di questo parco protetto. In particolare nel tratto compreso tra Castiglione di Sicilia e Gaggi, le rive dell’Alcantara sono caratterizzate da una vegetazione peculiare e più preziosa. Qui compare, infatti, la ripisilva a Platani, molto rara in Sicilia, affiancata da altri alberi che vivono in luoghi umidi come il Salice bianco, l’Olmo minore e l’Ontano nero. Torna Indice Prodotti tipici Castiglione è stata eletta a sede dell'Enoteca Regionale per la Sicilia Orientale, infatti, la città è famosa per i suoi vini conosciuti in tutto il mondo: questa è la terra del nerello, del cataratto e del carricante, vitigno autoctono che solo qui viene coltivato. Per questa sua straordinaria ricchezza, Castiglione, è tappa obbligatoria della strada del vino dell'Etna. Torna indice
Feste e eventi - Madonna della Catena, 1° maggio
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