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Indice: Descrizione
Già Omero ne parla nell’Odissea come la terra abitata dai Ciclopi e dai Lastrigoni, figure mitologiche. Chi non ricorda l’episodio della cattura di Ulisse da parte del ciclope Polifemo? Ancora oggi i I faraglioni e L'isola Lachea vengono infatti identificati come i massi scagliati da Polifemo nel tentativo di fermare Ulisse e i suoi compagni durante la loro fuga in mare. Situata in un’ampia insenatura del litorale orientale siciliano, ai piedi di una roccia basaltica, è un’importante stazione balneare cresciuta intorno al fortilizio normanno da cui prende il nome, il Castello Normanno, costruito nel 1076 oggi sede del Museo civico nel quale sono custoditi minerali dell’Etna e svariati reperti archeologici. Attrattive: I Faraglioni e l’Isola Lachea La nascita di queste formazioni di roccia basaltica sono dovute alle prime manifestazioni vulcaniche che risalgono a circa 500.000 anni fa, a quando l’Etna manifestò un’intensa attività eruttiva di tipo sottomarino. Il Castello Normanno Costruito in nera pietra lavica, del Castello Normanno possiamo ancor oggi ammirare la torre ed il corpo centrale. Per la sua importanza strategica, il luogo fu fortificato sin dall’epoca romana e distrutto dagli Arabi. La costruzione del castello così come oggi la possiamo ammirare, caratterizzata dagli splendidi archi a sesto acuto, la dobbiamo ai Normanni ai tempi della loro conquista dell’isola. Concesso in seguito ai vescovi di Catania per custodirne le reliquie di S.Agata riportata in patria da Costantinopoli, divenne poi testimone della lotta tra Aragonesi di Sicilia e Angioini di Napoli alla fine del XIII secolo. Non mancò neanche di essere adibito a prigione sotto il regno dei Borbone. Risorse naturali Riserva Naturale Marina Isole Ciclopi Questa riserva naturale comprende l’arcipelago dei Ciclopi, Lachea, il Faraglione grande e il Faraglione piccolo. Oltre al valore paesaggistico, il luogo ha anche un valore scientifico. Il suo fondale sabbioso e pianeggiante che arriva ad una profondità di 12 metri, annovera infatti, una ricca fauna e flora. Torna Indice Prodotti tipici La cucina di Acicastello subisce l’influenza delle varie popolazioni che l’hanno dominata (arabi, normanni, francesi, spagnoli), senza però dimenticare che come località di mare fa del pesce fresco la pietanza fondamentale di ogni suo piatto. I prodotti tipici sono i risotti marinari e gli spaghetti all’aragosta; tra i secondi, vari tipi di pesce alla griglia e alici a beccafico; tra i dolci, i cannoli e le cassatele alla ricotta. Torna indice
Feste e eventi Sono da segnalare tra le manifestazioni tenute nel comune di Aci Castello: - La festa patronale di S. Mauro il 15 gennaio, con il tradizionale lancio dei palloncini.
San Mauro, Santo patrono del paese, è festeggiato il 15 gennaio. Pare che l’origine di questa festa, vada ricercata nell’episodio che vide una nave incagliarsi nel golfo. Sia l’equipaggio che la popolazione locale, rivolse le sue preghiere a San Mauro le cui reliquie erano trasportate proprio da quell’imbarcazione, che fu presto tratta in salvo. Ogni anno, la festa viene annunciata dal suono delle campane, dalla banda e dai fuochi d’artificio. Le reliquie del Santo, portate in processione, vengono salutate dai fazzoletti bianchi agitati dai fedeli.
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