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29-Mar-2007 Antonio Peretti, in arte Tom Perry, è riuscito a compiere un'altra delle sue imprese. A piedi nudi e senza scarponi è sceso dalla cima del vulcano (sfiorando la colata lavica che attualmente fuoriesce dal cratere) tra bollente lava e gelida neve. Un'esperienza unica: "Ho dovuto saltellare improvvisamente, quando ho sentito sotto i miei piedi il terreno bollente dopo il ghiaccio. Da sotto zero a centinaia di gradi, senza passaggi intermedi". Racconta il 47enne poliziotto Vicentino, "L'impatto con l'Etna è stato straordinario. Mi ha regalato un'emozione assolutamente speciale: quella di vivere questa avventura a stretto contatto con il fuoco della lava, a ridosso della colata, come mai avrei potuto immaginare". L'Atleta non è nuovo a queste performance, già in passato si è distinto per avere scalato diverse vette più alte del mondo. "E' stata la prima volta con la neve ed il ghiaccio, la terra bollente del vulcano. Insieme mi hanno trasmesso un'energia particolare, come mai mi è accaduto" afferma Perry. L'iniziativa è stata promossa dall'associazione Porta dell'Etna di Nicolosi, in collaborazione con il Parco dell'Etna ed il Comune di Nicolosi. Questa sua passione nasce nel 2002 quando, per caso, sui canaloni sassosi del Carega, Perry si toglie gli scarponi di ordinanza e inizia a correre verso valle. Tra le epiche esperienze possiamo ricordare la discesa dal monte Cristallo, del Sinai, dei vulcani ecuadoriani, del Gran Sasso, delle Tofane e le via ferrate della Dolomiti. Lo scorso anno è andato alla conquista del Kilimangiaro. Ad ogni impresa Perry abbina un azione di beneficenza
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